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IL MASSAGGIO SHIATSU:
“dal Giappone un’antica arte per il benessere psicofisico”.


“Lo shiatsu è una pratica manuale che, tramite precise modalità di pressione esercitate su tutto il corpo, ha come obbiettivo di stimolare le risorse vitali innate di ogni individuo. Le sue radici sono nel patrimonio comune alla cultura estremo-orientale ma ha ricevuto in Giappone i principi operativi su cui si fonda e le modalità tecniche con cui viene applicato.
Shiatsu è un vocabolo giapponese composto da “SHI” (dita) e “ATSU” (pressione): significa quindi pressione con le dita. Nell’eseguire il trattamento l’operatore interviene sempre nel rispetto e nell’ascolto delle specifiche e personali esigenze del ricevente, la specificità delle tecniche utilizzate permette sempre di valutare la tolleranza e la risposta allo stimolo applicato. Nello Shiatsu non vengono mai utilizzate manovre brusche o eccessive che potrebbero essere pericolose per l’utenza che ne usufruisce.
Lo shiatsu attiva la capacità di riequilibrio della persona, gli fornisce strumenti di consapevolezza della propria capacità di mantenersi in salute ed ha un’importante efficacia preventiva. La sua applicazione è risultata sicura dai primissimi mesi di vita alla età più avanzata. Le caratteristiche tecniche e la possibilità di utilizzare diverse modalità e intensità applicative della pressione (uso del palmo o del pollice, pressione da leggerissime a più intense quando il fisico del ricevente lo permette) fa si che le controindicazioni siano strettamente limitate (malattie della pelle, fratture)”.
LO SHIATSU PUO ESSERE CONSIGLIATO A:
Donne in gravidanza non a rischio, disabilità in generale (dall’handicap, all’arto fantasma, al minus etc), anziani, neonati e bambini. E’ SCONSIGLIATO IN CASO DI:
Fratture, malattie cutanee, ferite cutanee, febbre alta, eccessiva stanchezza. Nel caso in cui ci sia un soggetto con gravi cardiopatie o malattie particolari è bene avere la certificazione del medico curante che autorizza a ricevere il trattamento.
(Ogni singolo caso comunque va sempre valutato in sede di trattamento o consulto).

RIFLESSOLOGIA PLANTARE

“La riflessologia plantare è un’antica e benefica tecnica conosciuta in India, Egitto e Cina fin dal 4000 a.C.. In Occidente è stata riscoperta in questo secolo durante il quale lo studio e la ricerca hanno dato un grande impulso alla moderna Riflessologia.
La Riflessologia è basata sul principio fondamentale che ogni organo e tessuto del corpo umano è collegato ad una specifica zona del piede. Queste zone se debitamente stimolate apportano a tutto l’organismo un beneficio consistente nell’aumento del senso generale di benessere e nel raggiungimento di un ottimale stato di equilibrio psicobiologico. Tutto questo comporta un naturale miglioramento della qualità della vita dell’uomo.
Il professionista riflessologo opera manualmente sui piedi stimolando, con una tecnica particolare fatta di leggere o più intense pressioni ritmiche, le zone riflesse”.
LA RIFLESSOLOGIA PUO ESSERE CONSIGLIATA A:
Donne in gravidanza dopo il 3° mese, disabili, anziani, bambini. E’ SCONSIGLIATO IN CASO DI:
Gravidanze a rischio, gravi cardiopatie, ferite cutanee nei piedi, attività funghiva, psicosi o disturbi psicologici gravi, gravi disturbi circolatori, fratture degli arti interessati, febbre alta o eccessiva stanchezza.
(Ogni singolo caso comunque va sempre valutato in sede di trattamento o consulto).

IL MASSAGGIO AYURVEDA

L'Ayurveda, che significa scienza della vita, fa parte dell'antichissima tradizione vedica indiana.
Questa disciplina si occupa della salute fisica, mentale e spirituale; star bene non è solo assenza di malattia ma è soprattutto equilibrio delle proprie energie personali (DOSHA).
L'Ayurveda aiuta a far circolare i fluidi vitali e a eliminare i materiali di rifiuto del corpo e della mente, aumentando il rafforzamento delle difese immunitarie. Il massaggio è adatto a tutti: è possibile ricevere il trattamento parziale (viso, piedi, testa) o completo del corpo, massaggio in gravidanza e post-parto, massaggio mamma e bambino.

IL MASSAGGIO THAI

Il massaggio tradizionale thailandese affonda le sue radici in tempi antichissimi, qualche reperto sopravvissuto ai secoli fa pensare che le origini risalgono a circa 2500 anni fa.
Il massaggio thai è utile senza limiti di età, non si sostituisce alla medicina tradizionale, ma la affianca eliminando i dolori causati dalla stress o dalle cattive posizioni corporee assunte durante la giornata. Agisce sulle articolazioni, sui muscoli, sulla pressione cardiaca, sulla circolazione sanguigna e sul sistema immunitario.
L'accresciuta ossigenazione dei tessuti, favorita dalla maggiore circolazione del sangue, rende la pelle più luminosa, mentre la distensione dei muscoli dona al corpo benessere. Anche il respiro cambia: si fa più lento, più profondo, più dolce.
Essendo il corpo fisico veicolo che ci permette di raggiungere le realtà psichiche ed emotive dentro di noi, il massaggio thai attraverso il corpo distende la mente, dando consapevolezza dell'unità corpo-psiche e agendo contro le forme psicosomatiche di malessere.

MOXIBUSTIONE Moxa è un termine inglese derivato dagli ideogrammi giapponesi Moe e Kusa, che significano "ago" e "fuoco" e che si riferiscono alla pratica di una tecnica assolutamente originale e sconosciuta in occidente fino a qualche decennio fa. Il termine moxa si riferisce alla sostanza impiegata per effettuare la moxibustione, che consiste nel riscaldamento di aree cutanee, sovrastanti punti di agopuntura o percorsi energetici, al fine di ottenere un riequilibrio dell’omeostasi.
Tecnica e applicazione:
La moxibustione avviene bruciando sopra o in vicinanza della cute della polvere di artemisia (arthemisia vulgaris) al fine di ottenere una calorificazione della cute e, di riflesso, di strutture sottostanti e interne. Non esiste nessun fenomeno di assuefazione alla moxa, perché questa pratica aiuta semplicemente il corpo a ritrovare il proprio equilibrio.
Indicazioni:
La moxibustione si addice al trattamento di tutte le affezioni dominate dal Freddo e dall'Umidità, siano essi penetrati dall'esterno o presenti all'interno (deficit di YANG), sia con presenza di Calore o di Freddo e nelle stasi di QI e Sangue, poiché:
- velocizza la corrente energetica nei Meridiani
- disperde il Freddo e l'Umidità
- armonizza il rapporto tra QI e Sangue
- tonifica lo YANG
- si oppone ed espelle le energie patogene mantenendo la salute.
Controindicazioni:
La pratica della moxibustione è tassativamente sconsigliata in caso di febbre a 40°, ma in genere non andrebbe applicata quando la temperatura corporea supera i 38°. Non è indicata nelle patologie dove vi sia evidente preponderanza di calore, su aree cutanee eritematose, o abrase, o ferite. Quindi non è indicata nelle forti ipertensioni arteriose con forte stasi di calore, nelle ansie con eccesso forte di calore, sulle aree cutanee psoriasiche o con lupus eritematoso, o con presenza di nervi sospetti o irritati. La moxibustione con cauterizzazione diretta è bene evitarla per il fortissimo dolore arrecato al paziente. Da evitare anche durante il ciclo mestruale. Per prudenza è bene non sottoporre trattamenti ai bambini di età inferiore ai 7 anni. Non esiste invece alcun limite massimo di età. Non è controindicata durante la gravidanza, ma in questo periodo è preferibile praticarla blandamente sul basso ventre e nella parte bassa della colonna vertebrale.

shiatsu

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AYURVEDA E THAI
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